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CORSO E.S.A.C.
FORMAZIONE PER VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE ESPERTI DI SOCCORSI IN AREA CRITICA |
DESCRIZIONE E
FINALITÀ DEL CORSO |
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LA MISERICORDIA DI POGGIBONSI PER L’ABRUZZO
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Dopo la fase operativa di emergenza iniziata il 6 aprile primo giorno del sisma i nostri Volontari continuano ad operare nelle zone terremotate dell’ Abruzzo. La Misericordia si era impegnata fino dai primissimi giorni a fare una raccolta di fondi per aiutare in maniera concreta e tangibile il comune di San Pio delle Camere prima località dove abbiamo prestato i soccorsi. Nel mese di giugno è stato consegnato il primo modulo abitativo al parroco Don Alexander della piccola frazione di Tussio, arroccata davanti a San Pio delle Camere. In questi giorni abbiamo completato il nostro ambizioso progetto consegnando a Don Alexander un modulo di trenta metri quadri per celebrare la Santa Messa visto la non agibilità della Chiesa,e due casette abitative al comune di San Pio delle Camere che permetteranno a due famiglie che ancora sono nella tendopoli di avere una nuova collocazione molto più accogliente e dignitosa. Gli alloggi sono stati consegnati direttamente dai volontari della Misericordia al parroco e al sindaco di San Pio delle Camere. Con immensa gratitudine la nostra Misericordia vuole ancora ringraziare di cuore le ditte Nuova Camet e Panurania per il dono di un modulo abitativo,la ditta Arte Arredi per l’arredamento interno,il gruppo Donatori Sangue Fratres Poggibonsi, l’associazione Giovani insieme per… Poggibonsi , l’associazione Virtus Poggibonsi, La cittadinanza di Poggibonsi, che hanno fermamente contribuito alla realizzazione di questo progetto e che hanno creduto in noi. Il passaggio dalle parole ai fatti per la realizzazione e la consegna dei quattro alloggi è stata fortemente voluta da tutti, quando si crede in quello che si vuol fare niente diventa proibitivo. Un bellissimo fiore all’occhiello per tutta la comunità di Poggibonsi.
Terminata la prima fase di soccorso dove si sono alternati fin dal 6 aprile primo giorno del sisma 30 Volontari, è stato portato a termine il primo dei progetti che ci siamo impegnati a fare. Giovedì 18 giugno è stato consegnato il funzionale modulo abitativo al parroco di Tussio Don Alexander che dopo oltre due mesi che dorme nella propria auto potrà finalmente abitare e dormire nel piazzale davanti alla chiesa. Il modulo abitativo di circa 30 metri quadrati composto da cucina ,sala pranzo,camera da letto con studio e bagno con doccia è stato portato direttamente dai volontari della Misericordia e dai titolari delle ditte Nuova Camet e Panurania srl che hanno realizzato e donato ciò che il parroco sta già chiamando la mia casa. Con gli occhi lucidi ma pieni di gioia Don Alexander ci ha confidato che questa è la prima opera realizzata nella piccola frazione arroccata davanti a San Pio delle Camere, ed ha voluto la presenza del sindaco e del suo vice per la foto di gruppo e la simbolica consegna delle chiavi. Con immensa gratitudine la nostra Misericordia vuole ancora ringraziare di cuore le ditte Nuova Camet e Panurania per il dono del modulo abitativo, la ditta Arte Arredi per l’arredamento interno la ditta Electra per l’impianto elettrico, Serr.all. per porte e finestre, Roggiall per la carpenteria metallica, Capperucci Elio, e Citis per impianto idraulico e fornitura sanitari, nonchè la ditta Bisniflex. Prima di ripartire da San Pio delle Camere abbiamo fatto un giro nella tendopoli che purtroppo si presenta ancora piena di tante persone che non possono rientrare nelle loro case ancora inagibili e ci siamo detti che la realizzazione di questo primo lavoro deve essere un punto di partenza per concretizzare velocemente altri progetti mirati per aiutare chi si trova ancora nel disagio e nella sofferenza. A breve con i ricavati delle offerte pervenute alla Misericordia dai cittadini e dalle associazioni ( donatori di sangue Fratres, Virtus, Giovani Insieme per… ) unite con noi a raccogliere fondi per i paesi terremotati saranno realizzati altri importanti progetti che saranno portati a conoscenza di chi ci ha aiutato. Avevamo pensato “in grande” e grazie a tutti riusciremo a mettere in pratica molto di più dei programmi previsti, motivo di orgoglio per tutti l’aiuto concreto per far rialzare una comunità da una tragedia così grande.
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TERREMOTO IN ABRUZZO, L'AQUILA: LA TESTIMONIANZA DEI NOSTRI VOLONTARI
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“Sisma L’Aquila: mantenere stato di ALLERTA, per partenza in 30 min. Necessaria autosufficienza min. 96 ore. Rimanere in attesa ulteriori notizie.” Questo è il testo originale del messaggio inviato dal caporaggruppamento della colonna mobile provinciale delle Misericordie Senesi che mi è giunto sul telefonino alle ore 08,11 di quel tragico 6 aprile 2009. Dopo poco tempo 6 volontari e 4 mezzi sono partiti dalla sede della Misericordia di Poggibonsi per unirsi alla colonna mobile con destinazione San Pio delle Camere piccolo comune abruzzese devastato dal terremoto.
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ESERCITAZIONE IN VALDICHIANA
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| A metà aprile 12 volontqri della nostra Misericordia hanno partecipato ad un'esercitazionedi Protezione Civile organizzata dalla Misericordia di Sinalunga. All'esercitazione, che ha visto i nostri ragazzi impegnati per tre giorni in simulazioni di soccorso in scenari di maxi emergenze come terremoti, esondazioni, ricerca di dispersi, ecc., erano presenti oltre 300 volontari con oltre 30 associazioni e più di 70 mezzi tra ambulanze, fuoristrada e mezzi logistici. L'organizzazione dell'esercitazione è risultata veramente ottima, dando così la possibilità ai soccorritori di mettere in pratica le proprie conoscenze e di testare le capacità organizzative in caso di emergenze di grandi dimensioni. Particolarmente spettacolare si è rilevata la simulazione finale che riguardava un incidente ferroviario con oltre 70 "feriti", organizzata sui binari della stazione di Sinalunga dove i soccorritori hanno dovuto prima evacuare tutti i feriti dai due vagoni incidentati e poi predisporre il trattamento sanitario sul luogo per i più gravi ed il trasporto al Punto Medico Avanzato allestito al campo base, dove medici ed infermieri valutavano l'esattezza degli interventi di soccorso effettuati sui feriti. L'addestramento e le esercitazioni specialmente per interventi relativi a maxi emergenze risultano veramente utili in quanto, non tutti giorni, fortunatamente, ci troviamo in mezzo ad un terremoto o ad un treno deragliato, ma fanno si che qualora ci trovassimo ad operare in caso di disastri del genere i soccorritori siano preparati ad intervenire. Ed inoltre sono sicuramente momenti in cui i nostri volontari lavorano e si divertono stando insieme. |
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