CORSO E.S.A.C.
FORMAZIONE PER VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE
ESPERTI DI SOCCORSI IN AREA CRITICA

DESCRIZIONE E FINALITÀ DEL CORSO
La Misericordia di Poggibonsi ha nel suo seno un affiatato e preparato gruppo di volontari che operano nell'ambito della protezione civile. In recenti attività addestrative effettuate all'interno del Raggruppamento Provinciale delle Misericordie è emersa la necessità di approfondire le tematiche di soccorso sanitario in aree critiche. Il progetto formativo si propone di consegnare ai partecipanti conoscenze sulle modalità di intervento in aree critiche (edifici crollati, ipogei naturali, zone contaminate, ecc), interventi di soccorso e recupero per persone coinvolte in calamità naturali e tecniche per la autoprotezione degli operatori di protezione civile.
Nelle calamità naturali ed anche in soccorso sanitario in aree definite critiche il bagaglio conoscitivo degli operatori di PC appreso nei programmi formativi standard non è assolutamente sufficiente. E' quindi necessario procedere ad attivare corsi di formazione per volontari come il presente che permettano la conoscenza e l'utilizzo delle imbracature, di tecniche di recupero specifiche, di attrezzature particolari. Il corso è finalizzato anche alla possibilità di far cooperare i volontari della protezione civile con gli operatori del soccorso tecnico urgente al fine di migliorare in termini di efficienza ed efficacia il soccorso alle popolazioni coinvolte da calamità o da disastri naturali. Il corso sarà realizzato equilibrando ore di formazione in aula con una parte addestrativa "sul campo" e con una seria valutazione ex post in aula di quest'ultima.

FINALITÀ E OBIETTIVI
- presentare il sistema di protezione civile e le norme e leggi che lo sovraintendono; particolare attenzione verrà tenuta per l’illustrazione del modello “Augustus”;
- far acquisire le conoscenze sul ruolo del volontariato nel sistema di PC e sui ruoli delle centrali 118 e delle altre componenti la Protezione Civile;
- formare i discenti sulle tecniche di primo soccorso in situazioni di calamità ed in presenza di aree critiche, illustrare
tecniche di recupero in situazioni complesse, illustrare l’utilizzo della barella toboga e della barella Kong, formare
all’uso di imbracature, corde e attrezzature per il recupero in aree impervie. Formare i discenti sulle tecniche di soccorso in zone a rischio contaminazione nell’ottica di cooperazione con i nuclei NBCR (nucleare, batteriologico, chimico e radiologico) dei VVFF;
- formare i discenti alle problematiche delle comunicazioni in protezione civile; formare i discenti a tecniche di orienteering, tecniche per ottimizzare la ricerca di persone scomparse;
- formare i discenti sulle misure di autoprotezione da adottare in caso di intervento su aree ad elevata criticità, illustrare l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, illustrare i rischi e le tecniche di autoprotezione da adottare in caso di intervento in aree a rischio di contaminazione.

TIPOLOGIA DEI DESTINATARI
Il corso è aperto a volontari di associazioni di volontariato operanti nel settore della protezione civile e del trasporto sanitario.
Per le caratteristiche del corso e le finalità espresse in precedenza sarebbe opportuno possedere il diploma di soccorritore di livello avanzato ex tabelle attuative LRT 25/01.
Titolo preferenziale è il possesso del diploma di scuola secondaria
superiore.
Tutor: Filippo Maggiori

Lunedì 14 dicembre 2009 ore 21:00 - 23:30
Il sistema di protezione civile nazionale e regionale.
Illustrazione parte normativa nazionale e regionale,
illustrazione metodo “Augustus”
Ing. Ciacci Gianpiero - esperto di normativa PC e di associazioni di volonatriato

17 dicembre 2009 ore 21:00 - 23:30
Ruolo del volontariato nel sistema di PC.
Organizzazione della PC all’interno delle OdV.
Dott. Lerose Rocco - Presidente Comitato Provinciale
di Protezione Civile della Provincia di Siena
11 gennaio 2010 ore 21:00 - 23:30
Tecniche di orienteering e ricerca persone in protezione civile. Illustrazione metodi di ottimizzazione
ricerca persone, tecniche di orientamento e comunicazioni radio
Sig. Pascucci Roberto - Formatore Protezione Civile Misericordie

18 gennaio 2010 ore 20:30 - 23:30
Tecniche di primo soccorso in aree critiche.
Tecniche di soccorso in caso di calamità, utilizzo
attrezzature da recupero e salvataggio
Sig. Manganelli Stefano - Nucleo S.A.F. Vigili del Fuoco

21 gennaio 2010 ore 20:30 - 23:30
Autoprotezione e utilizzo dei D.P.I. in aree ad elevata
criticità. Misure di autoprotezione da adottare
in caso di intervento in aree critiche o a rischio
contaminazione
Sig. Minucci Giorgio - Istruttore NBCR Vigili del Fuoco

25 gennaio 2010 ore 20:30 - 23:30
Tecniche di primo soccorso in aree critiche.
Tecniche di soccorso in caso di calamità, utilizzo
attrezzature da recupero e salvataggio
Sig. Manganelli Stefano - Nucleo S.A.F. Vigili del Fuoco


LA MISERICORDIA DI POGGIBONSI PER L’ABRUZZO

Dopo la fase operativa di emergenza iniziata il 6 aprile primo giorno del sisma i nostri Volontari continuano ad operare nelle zone terremotate dell’ Abruzzo. La Misericordia si era impegnata fino dai primissimi giorni a fare una raccolta di fondi per aiutare in maniera concreta e tangibile il comune di San Pio delle Camere prima località dove abbiamo prestato i soccorsi. Nel mese di giugno è stato consegnato il primo modulo abitativo al parroco Don Alexander della piccola frazione di Tussio, arroccata davanti a San Pio delle Camere. In questi giorni abbiamo completato il nostro ambizioso progetto consegnando a Don Alexander un modulo di trenta metri quadri per celebrare la Santa Messa visto la non agibilità della Chiesa,e due casette abitative al comune di San Pio delle Camere che permetteranno a due famiglie che ancora sono nella tendopoli di avere una nuova collocazione molto più accogliente e dignitosa. Gli alloggi sono stati consegnati direttamente dai volontari della Misericordia al parroco e al sindaco di San Pio delle Camere. Con immensa gratitudine la nostra Misericordia vuole ancora ringraziare di cuore le ditte Nuova Camet e Panurania per il dono di un modulo abitativo,la ditta Arte Arredi per l’arredamento interno,il gruppo Donatori Sangue Fratres Poggibonsi, l’associazione Giovani insieme per… Poggibonsi , l’associazione Virtus Poggibonsi, La cittadinanza di Poggibonsi, che hanno fermamente contribuito alla realizzazione di questo progetto e che hanno creduto in noi. Il passaggio dalle parole ai fatti per la realizzazione e la consegna dei quattro alloggi è stata fortemente voluta da tutti, quando si crede in quello che si vuol fare niente diventa proibitivo. Un bellissimo fiore all’occhiello per tutta la comunità di Poggibonsi.


Terminata la prima fase di soccorso dove si sono alternati fin dal 6 aprile primo giorno del sisma 30 Volontari, è stato portato a termine il primo dei progetti che ci siamo impegnati a fare. Giovedì 18 giugno è stato consegnato il funzionale modulo abitativo al parroco di Tussio Don Alexander che dopo oltre due mesi che dorme nella propria auto potrà finalmente abitare e dormire nel piazzale davanti alla chiesa. Il modulo abitativo di circa 30 metri quadrati composto da cucina ,sala pranzo,camera da letto con studio e bagno con doccia è stato portato direttamente dai volontari della Misericordia e dai titolari delle ditte Nuova Camet e Panurania srl che hanno realizzato e donato ciò che il parroco sta già chiamando la mia casa. Con gli occhi lucidi ma pieni di gioia Don Alexander ci ha confidato che questa è la prima opera realizzata nella piccola frazione arroccata davanti a San Pio delle Camere, ed ha voluto la presenza del sindaco e del suo vice per la foto di gruppo e la simbolica consegna delle chiavi. Con immensa gratitudine la nostra Misericordia vuole ancora ringraziare di cuore le ditte Nuova Camet e Panurania per il dono del modulo abitativo, la ditta Arte Arredi per l’arredamento interno la ditta Electra per l’impianto elettrico, Serr.all. per porte e finestre, Roggiall per la carpenteria metallica, Capperucci Elio, e Citis per impianto idraulico e fornitura sanitari, nonchè la ditta Bisniflex. Prima di ripartire da San Pio delle Camere abbiamo fatto un giro nella tendopoli che purtroppo si presenta ancora piena di tante persone che non possono rientrare nelle loro case ancora inagibili e ci siamo detti che la realizzazione di questo primo lavoro deve essere un punto di partenza per concretizzare velocemente altri progetti mirati per aiutare chi si trova ancora nel disagio e nella sofferenza. A breve con i ricavati delle offerte pervenute alla Misericordia dai cittadini e dalle associazioni ( donatori di sangue Fratres, Virtus, Giovani Insieme per… ) unite con noi a raccogliere fondi per i paesi terremotati saranno realizzati altri importanti progetti che saranno portati a conoscenza di chi ci ha aiutato. Avevamo pensato “in grande” e grazie a tutti riusciremo a mettere in pratica molto di più dei programmi previsti, motivo di orgoglio per tutti l’aiuto concreto per far rialzare una comunità da una tragedia così grande.


TERREMOTO IN ABRUZZO, L'AQUILA: RACCOLTA FONDI
La Misericordia di Poggibonsi, insieme alla Colonna Mobile del Siena Soccorso e a tutta la Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, è impegnata, fin da Lunedì 6 Aprile, in Abruzzo per portare un aiuto concreto di soccorso e speranza ai terremotati de L'Aquila e zone limitrofe. Il nostro gruppo di Protezione Civile è presente sia con mezzi propri che con mezzi del raggruppamento senese, tra cui ambulanze, fuoristrada, punto medico avanzato, oltre a diversi volontari tra soccorritori, medici, infermieri, tecnici e coordinatori.

Tutti coloro che sono interessati a dare il loro contributo possono mettersi in contatto con la Misericordia per ogni informazione in merito.
Per i contributi in denaro è possibile effettuare un versamento sul c/c postale n° 12385530 intestato alla Confraternita di Misericordia di Poggibonsi o presso una delle associazioni aderenti (Frates, Giovani insieme per..., Virtus). I fondi raccolti saranno destinati alla realizzazione di un progetto presso il comune di San Pio alle Camere dove la Misericordia presta servizio.
Sarà reso noto il progetto realizzato.

TERREMOTO IN ABRUZZO, L'AQUILA: LA TESTIMONIANZA DEI NOSTRI VOLONTARI

“Sisma L’Aquila: mantenere stato di ALLERTA, per partenza in 30 min. Necessaria autosufficienza min. 96 ore. Rimanere in attesa ulteriori notizie.”

Questo è il testo originale del messaggio inviato dal caporaggruppamento della colonna mobile provinciale delle Misericordie Senesi che mi è giunto sul telefonino alle ore 08,11 di quel tragico 6 aprile 2009. Dopo poco tempo 6 volontari e 4 mezzi sono partiti dalla sede della Misericordia di Poggibonsi per unirsi alla colonna mobile con destinazione San Pio delle Camere piccolo comune abruzzese devastato dal terremoto.

E’ stata affrontata la prima emergenza gestendo il Punto Medico Avanzato montato della colonna mobile Senese composta da volontari soccorritori, da medici e infermieri. Oltre le emergenze sanitarie sono state gestite anche alcune attività della tendopoli di San Pio per portare conforto e sostegno alla popolazione, soprattutto verso i bambini e gli anziani, un'opera in cui i volontari hanno dato il massimo con professionalità, coraggio e cuore. Terminata questa prima fase ci siamo trasferiti a Sant’ Eusanio Forconese dove la situazione della tendopoli si trovava in maggiore difficoltà rispetto a San Pio delle Camere.

Cosa ci resta nella mente e negli occhi quando sentiamo parlare del terremoto in Abruzzo? Il disastro dei paesi distrutti, e che forse non avranno più quel fascino di bellezza e splendore realizzato con sagacia e umiltà da gente semplice e genuina; la lunga fila di persone per avere un pasto caldo in quel campo infangato e freddo contornato dalle montagne innevate; la tenda anziani con le brande allineante che si sfiorano e lo sguardo sconsolato e assente di molti vecchi ancora increduli dell’accaduto ma consapevoli di non vivere un triste sogno ma una tragica realtà; la ludoteca con i bambini che di giorno giocano e corrono ancora ignari del disastro che li ha colpiti e alla sera guardano malinconici nella penombra i genitori e i nonni che forse fino ad oggi non avevano mai visto piangere; le tante persone anziane con molta voglia di raccontarsi. Sono rimasto colpito da un uomo rimasto a vivere da solo da tre anni, con la mano flebile mi ha indicato una casa, la sua casa, due stanze all’ultimo piano dove viveva in affitto. Lentamente mi ha sussurrato “la casa è inagibile, io non essendo proprietario non ho subito danni economici ma se il padrone non la ripara il mio tetto e la mia casa sarà questa tenda……. fino a quando non sarà smontata, poi cosa mi aspetta non lo so”.

Ad oggi la Misericordia di Poggibonsi ha partecipato con oltre 30 volontari in questa emergenza, che ancora continua, ma non possiamo dimenticare quei volontari che sono rimasti a coprire i turni in sede ed hanno permesso di svolgere la normale attività sul nostro territorio preoccupandosi anche di portare avanti le iniziative di aiuto verso il paese di San Pio delle Camere simbolicamente adottato. Non possiamo dimenticare San Pio e la sua gente, con loro ci siamo impegnati a realizzare un progetto concreto e tangibile quale esempio di solidarietà delle associazioni e di tutta la comunità poggibonsese che partecipano con noi alla realizzazione del progetto. Un impegno verso San Pio, un dovere verso chi ha creduto in noi come garanti degli aiuti che ci sono stati consegnati, sicuri che con tutto ciò riusciremo a costruire qualcosa di veramente utile che dia forza, coraggio e voglia di sorridere a quei volti che oggi sono pieni di dolore ansia e preoccupazione di un domani ancora senza futuro.

Quello che realizzeremo sarà portato a conoscenza di tutta la nostra città e allora tutti avremo la gioia che ciò che abbiamo dato nelle mani della Misericordia di Poggibonsi è servito per aiutare qualcuno molto, molto più sfortunato di noi .






ESERCITAZIONE IN VALDICHIANA
A metà aprile 12 volontqri della nostra Misericordia hanno partecipato ad un'esercitazionedi Protezione Civile organizzata dalla Misericordia di Sinalunga.
All'esercitazione, che ha visto i nostri ragazzi impegnati per tre giorni in simulazioni di soccorso in scenari di maxi emergenze come terremoti, esondazioni, ricerca di dispersi, ecc., erano presenti oltre 300 volontari con oltre 30 associazioni e più di 70 mezzi tra ambulanze, fuoristrada e mezzi logistici.
L'organizzazione dell'esercitazione è risultata veramente ottima, dando così la possibilità ai soccorritori di mettere in pratica le proprie conoscenze e di testare le capacità organizzative in caso di emergenze di grandi dimensioni.
Particolarmente spettacolare si è rilevata la simulazione finale che riguardava un incidente ferroviario con oltre 70 "feriti", organizzata sui binari della stazione di Sinalunga dove i soccorritori hanno dovuto prima evacuare tutti i feriti dai due vagoni incidentati e poi predisporre il trattamento sanitario sul luogo per i più gravi ed il trasporto al Punto Medico Avanzato allestito al campo base, dove medici ed infermieri valutavano l'esattezza degli interventi di soccorso effettuati sui feriti.
L'addestramento e le esercitazioni specialmente per interventi relativi a maxi emergenze risultano veramente utili in quanto, non tutti giorni, fortunatamente, ci troviamo in mezzo ad un terremoto o ad un treno deragliato, ma fanno si che qualora ci trovassimo ad operare in caso di disastri del genere i soccorritori siano preparati ad intervenire. Ed inoltre sono sicuramente momenti in cui i nostri volontari lavorano e si divertono stando insieme.



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