come più volte abbiamo detto e scritto si può dire ancora una volta che i lavori per la nuova sede continuano ad andare avanti con regolarità. Ed è gradita la notizia a tutti noi, a tutti voi, per annunciare l'inaugurazione della nuova sede ormai pronta a primavera 2008. Per la nostra Misericordia di Poggibonsi sarà un avvenimento di grande importanza, in quanto nel suo complesso vi saranno spazi per tutte le varie attività, non solo per i soci della Misericordia, ma per tutta la cittadinanza di Poggibonsi, che fa parte del nostro "dna", ma soprattutto per il nostro prossimo che ha bisogno di aiuto da tutti. Spazio di Misericordia. Proprio per questa importante occasione sarà presentata, come già ricordato, una pubblicazione del nostro "Ente", Misericordia di nome e di fatto, dalla sua nascita ai giorni d'oggi. E di tempo e di storia ne è passata, e tanta da sotto i ponti dell'Elsa. Ed è giusto che questa storia sia ricordata nella importante biblioteca vivente della prima associazione volontaria caritatevole cittadina. Desidero, a nome del Magistrato e di tutta la Misericordia, ringraziare ancora la Fondazione Monte dei Paschi di Siena dell'importantissimo aiuto economico fornitoci per la realizzazione di questa importante opera "istituzionale" che riempie di orgoglio e di affetto il nostro popolo. Ed è con grande sentimento di riconoscenza e solidarietà, che si meritano affetto e applauso tutti i nostri volontari che continuano ad impegnarsi per raggiungere questo atteso e sognato progetto.
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vuoi vedere come era il progetto di massima |
Mattone dopo mattone i lavori continuano e la nuova sede della Misericordia finalmente prende forma.
Se a qualche forestiero capitasse di passare da via Volta, magari dopo un paio d’anni di assenza da Poggibonsi, probabilmente si stupirebbe non poco; non è passato molto tempo infatti, da quando quel lembo di terreno erboso veniva utilizzato dal personale della misericordia come parcheggio di fortuna. E adesso? Di sicuro, anche l’individuo più miope (compreso chi scrive ndr), non può che confermarvi che qualcosa è vistosamente cambiato, già, ma come?
All’esterno chiunque può vedere una nuova e moderna struttura che ricalca fedelmente il perimetro del vecchio terreno ma dentro, chi può sapere com’è e come sarà la nuova sede della Misericordia?
Facciamo una passeggiata all’interno. Entrando da via Volta, salutiamo l’altro equipaggio che arriva dall’ingresso di Via degli Artigiani e parcheggiamo l’autoambulanza nel piano seminterrato, finalmente lo possiamo fare nell’ampia autorimessa senza il terrore di urtare gli altri mezzi fermi. Mentre noi usiamo le scale, gli altri ragazzi, con il nuovo ascensore portalettighe, accompagnano un paziente al piano terra per una visita specialistica o un esame, in uno dei nuovi ambulatori degli studi medici convenzionati.
Il nostro equipaggio a questo punto si divide: alcuni ragazzi si avviano alle camerette per riposarsi un po’, altri invece raggiungono la vecchia sede tramite la pensilina esterna mentre noi continuiamo a salire, al primo piano. Stavolta prendiamo il piccolo ascensore che ci porta dritti alla segreteria; da qui, mentre ci avviamo all’ufficio del Governatore ci viene incontro un gruppetto di persone: sono appena uscite dalla Sala Riabilitativa e adesso si andranno a cambiare nei nuovi spogliatoi.
Finalmente eccoci dal Governatore, chissà per cosa ci ha chiamato. Il compito è semplice ma delicato: è appena arrivata una giovane madre con il piccolo, non hanno ne soldi ne un posto dove andare, dobbiamo aiutarli a sistemarsi in uno dei nuovi piccoli monolocali, realizzati appunto per le residenze temporanee di profughi, senzatetto e bisognosi.
Entriamo, gli appartamenti sono piccoli ma confortevoli ed il sorriso di questa piccola famiglia ci ripaga in tutto, noi e chiunque abbia fatto e farà qualcosa per rendere reale tutto questo che, ancora adesso, sembra solo un sogno, da realizzare…mattone dopo mattone.