I NEVI (comunemente definiti NEI)
I NEVI (comunemente definiti “NEI) sono lesioni benigne della cute, di forma e colore variabile, piane o sporgenti, che possono essere presenti alla nascita o svilupparsi nel corso della vita. Durante la crescita possono aumentare di dimensione per poi stabilizzarsi. Negli adulti la rapida modificazione di un nevo può essere segno di una trasformazione tumorale conosciuta come melanoma. Il MELANOMA e’ un tumore maligno che può svilupparsi su un nevo preesistente o su cute sana. Negli ultimi anni si è registrato un aumento di frequenza di questo aggressivo tumore della pelle.
Recapiti
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DOTT.SSA SARA POGGIALI
Dermatologiac/o Misericordia di Poggibonsi
Via A. Volta 38/A, Poggibonsi (Siena)
Per appuntamenti e informazioni telefonare allo 0577 938727 dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 11,00 e dalle 14,30 alle 19,00
Le cause di insorgenza del melanoma sono sconosciute anche se sono noti alcuni fattori di rischio, quali:
• presenza di un numero elevato di nevi
• precedenti di melanoma in famiglia
• cute chiara con capelli e occhi chiari
• ustioni solari durante i primi anni di vita
• soggiorno prolungato in paesi tropicali
Attualmente l’unica cura definitiva per il melanoma è rappresentata dall’ asportazione chirurgica. Se il melanoma viene diagnosticato tardivamente,
infatti, la mortalità resta elevata. La prognosi dipende soprattutto dallo spessore del tumore al momento della diagnosi. Infatti, più
il melanoma è superficiale (senza invasione degli strati profondi della cute) maggiori sono le probabilità di sopravvivenza e guarigione. Il
melanoma è superficiale solo nelle fasi iniziali del suo sviluppo. Solo una diagnosi precoce permette quindi di riconoscere le fasi iniziali dello
sviluppo tumorale e di intervenire tempestivamente quando la possibilità di guarigione è massima. Un melanoma diagnosticato ed eliminato
chirurgicamente nelle fasi iniziali di sviluppo può essere considerato completamente guarito. Un autocontrollo dei nevi e un controllo periodico
eseguito dal dermatologo sono la miglior prevenzione contro il melanoma. Un nevo che cambia aspetto, diventa irregolare, cambia colore ed
aumenta di dimensioni, deve far pensare ad una possibile trasformazione in melanoma e deve essere fatto controllare immediatamente da uno
specialista. Una autovalutazione pratica di un nevo si può eseguire ricordando le prime 5 lettere dell’alfabeto: A,B,C,D,E (v. FIGURA 1 sopra).
Da qualche anno gli specialisti dermatologi hanno a disposizione metodiche molto sofisticate per la valutazione e lo studio dei nevi.
La
DERMATOSCOPIA DIGITALE OGGETTIVA ( comunemente definita “MAPPATURA DEI NEVI”), che si basa sull’uso combinato del dermatoscopio
(in grado di svelare dettagli del nevo invisibili a occhio nudo) e del computer (in grado di memorizzare ed analizzare l’immagine
del nevo), rappresenta una metodica essenziale per la prevenzione del melanoma. Programmi speciali basati su sofisticate tecnologie ingegneristiche
permettono la misurazione di un certo numero di variabili geometriche, di colori e di distribuzione interna del colore o di identificare
alterazioni altrimenti non evidenziabili (v. FIGURA 2 a destra) Poter disporre di misure numeriche in grado di offrire la possibilità di fini comparazioni
delle immagini acquisite in tempi diversi è inoltre estremamente importante per seguire nel tempo l’evoluzione dei nevi. Presso il poliambulatorio
della Misericordia è ormai disponibile da oltre un anno il sistema di analisi dermoscopica digitale. Il servizio è disponibile su appuntamento.
Periodicamente sono state organizzate giornate gratuite di screening che hanno riscosso particolare successo e che ci proponiamo di
organizzare nuovamente in futuro. E’ importante ricordare che per una corretta valutazione dei nevi è bene eseguire la visita prima di esporsi
al sole.
Dott.ssa Sara Poggiali
Medico chirurgo specialista in dermatologia e venereologia








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