Rispettate le ultime volontà di Luciano Neri, una vita dedicata al prossimo

.
Come rendere concreto un sogno. La casa del volontario della Misericordia scomparso nel 2013, diviene adesso struttura per l’accoglienza temporanea di persone in emergenza abitativa a cura della Caritas. Luciano Neri, dedito quasi fino all’ultimo alle esigenze del prossimo, conosciuto a Poggibonsi con l’appellativo di Lucianone, donò alla Confraternita presso la quale aveva a lungo prestato servizio il suo appartamento all’interno di un condominio in via Fiume, 29. Unica condizione, un utilizzo della superficie a fini sociali. Da lì la ristrutturazione da parte della Misericordia di Poggibonsi in quanto ente proprietario e l’arredamento ad opera della Caritas, che ha adesso a disposizione, con un contratto, di affitto il locale di circa 100 metri quadrati, tre camere, due bagni, destinato a quanti devono confrontarsi con queste delicate esigenze. Ieri mattina il taglio del nastro. Sono intervenuti il cardinale Augusto Paolo Lojudice, il direttore della Caritas di Siena e Montepulciano, don Vittorio Giglio, il parroco don Gianfranco Poddighe, oltre alla sindaca di Poggibonsi Susanna Cenni, all’assessora alla coesione sociale Enrica Borgianni, al governatore della Misericordia di Poggibonsi Vallis Berti e al neo direttore della Fondazione Territori Sociali Alta Valdelsa, Jacopo Guercini: istituzioni e volontariato insieme per progetti rilevanti. L’iniziativa è infatti il frutto di una collaborazione tra la Misericordia di Poggibonsi, la Caritas di Poggibonsi e la Fondazione Caritas delle Diocesi di Siena e di Montepulciano, realtà sempre attente ai bisogni dei più fragili. “Questo nuovo servizio dimostra ancora una volta l’importanza di fare rete, di unire le forze e di collaborare”, si spiega dall’Arcidiocesi. Ha aggiunto la sindaca Cenni: “Ringrazio Caritas e Misericordia per il progetto e per averlo pensato e costruito con tanta serietà ricercando la sinergia con l’Amministrazione, e con FtsA, per rafforzare la capacità complessiva del territorio di fornire risposte. E’ una opportunità in più per le persone fragili e si inserisce in una rete di supporto ampia che coinvolge servizi, Istituzioni, associazioni per rendere sempre più strutturata la nostra capacità di dare una mano. Recentemente abbiamo completato i lavori di ristrutturazione a Villa del Bello, che accoglierà il progetto di Housing First, altri investimenti riguardano il social housing in via Aldo Moro. L’emergenza abitativa rappresenta uno dei temi prioritari delle politiche sociali e ha bisogno di tutta la nostra attenzione e di una risposta forte e integrata che mette insieme competenze, risorse ed energie del territorio”.
Paolo Bartalini
“Siena – La Nazione” del 22 Settembre 2026
firma la tua dichiarazione o il modello allegato al cud e indica il codice fiscale 00073710527
Tutti i dettagli