Servizio civile

Il Servizio civile è la scelta volontaria di dedicare alcuni mesi della propria vita a servizio della comunità.

Diventare volontario di Servizio civile aggiunge alla volontà di dare qualcosa di sé agli altri, la possibilità di acquisire conoscenze e competenze pratiche ma più in generale rappresenta un’occasione di crescita personale e di formazione.

Servizio civile universale

Il Servizio civile universale è aperto a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni e richiede i seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano oppure
  • essere cittadino degli altri paesi della UE oppure
  • essere cittadino non comunitario regolarmente soggiornante in Italia 
  • non aver riportato condanna in Italia o all’estero.

Si può partecipare al Servizio civile una sola volta ed ha una durata flessibile tra gli 8 e i 12 mesi, a seconda del progetto.

La legge prevede che vengano determinati i cosiddetti crediti formativi per coloro che prestano il Servizio civile universale, che possono essere poi riconosciuti nell’ambito dell’istruzione o della formazione professionale. Anche le università possono riconoscere crediti formativi per attività prestate nel corso del Servizio civile universale rilevanti per il curriculum degli studi. Per i volontari è stabilito un rimborso mensile di 507,30 euro.

Con la legge 21 giugno 2023, n. 74 che ha convertito in legge il dl. n. 44/2023, è stata prevista, a favore degli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale, una riserva di posti pari al 15 per cento nelle assunzioni di personale non dirigenziale presso le Pubbliche amministrazioni, nonché presso le aziende speciali e le istituzioni strumentali all’attività degli enti locali (art. 1, comma 9-bis – introdotto nel corso dell’esame alla Camera dei deputati).

La riserva, da prevedere nei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2 d.lgs. 165/2001 e dalle aziende speciali e istituzioni strumentali all’attività degli enti locali, fa comunque salve:

  • le quote di riserva previste dalla l. n. 68/1999 in favore dei soggetti aventi titolo all’assunzione in quanto rientranti nelle categorie protette definite ai sensi della medesima l. n. 68;
  • le quote di riserva previste da leggi speciali in favore di particolari categorie di cittadini che non possono complessivamente superare la metà dei posti banditi nei concorsi per l’ammissione alle carriere direttive e di concetto;
  • la riserva di almeno il 50 per cento delle posizioni disponibili destinata all’accesso dall’esterno nell’ambito delle procedure comparative finalizzate alle progressioni fra le aree e, negli enti locali, anche fra qualifiche diverse.

Di seguito è riportato il sito dove poter presentare domanda www.politichegiovanili.gov.it

Servizio civile regionale

La Regione emana periodicamente un bando per l’ammissione al servizio civile regionale, al quale è allegato l’elenco integrale dei progetti finanziati tra i quali è possibile effettuare la scelta, con indicazione del numero dei soggetti che possono essere ammessi, del termine per la presentazione della domanda, dei siti internet degli enti coinvolti (dove è possibile reperire informazioni di dettaglio sui singoli progetti, contatti dell’ente, tempi e modalità delle selezioni effettuate dall’ente).

Ogni ente pubblica inoltre sul proprio sito i propri progetti finanziati e messi a bando.
La domanda deve essere presentata – tramite una procedura on line – direttamente all’ente che ha predisposto il progetto: spetta ad ogni ente effettuare le selezioni delle domande pervenute per i progetti di cui è titolare; le selezioni si basano sulla valutazione del curriculum vitae e di un colloquio orale. I punteggi da attribuire ai curricula ed al colloquio sono stabiliti con il decreto che emana il bando rivolto ai giovani.
Non possono presentare domanda coloro che hanno già prestato servizio civile nazionale o universale, nonché servizio civile regionale in Toscana o in altre regioni. Inoltre coloro che abbiano avuto o abbiano in corso un qualsiasi rapporto di lavoro con l’ente in cui dovranno prestare servizio civile regionale, non possono presentare domanda al medesimo ente.

Ogni ente effettua la selezione dei giovani che hanno presentato domanda per un progetto di cui è titolare, predispone una graduatoria e la invia alla Regione. Successivamente la Regione Toscana approva l’elenco dei soggetti ammessi al servizio per ciascun progetto finanziato e dispone l’avvio dei giovani, specificando la data di inizio del servizio e le condizioni generali di partecipazione al progetto.
La durata del servizio civile regionale può variare dagli otto ai dodici mesi; l’impegno settimanale richiesto varia per ogni progetto ma non può essere inferiore a 25 ore o superiore a 30 ore settimanali.
Ai soggetti impiegati nei progetti di servizio civile regionale spetta un assegno di natura non retributiva analogo a quello previsto per il servizio civile universale (433,80 euro netti al mese).

La Regione garantisce ai soggetti impiegati nei progetti:

  • la copertura assicurativa per i rischi contro gli infortuni e la responsabilità civile, relativamente ai danni da essi subiti o cagionati durante l’espletamento del servizio;
  • la valutazione nei concorsi pubblici banditi dalla Regione e nelle selezioni pubbliche indette da enti regionali, finalizzati alla costituzione di un rapporto di lavoro sia a tempo determinato che indeterminato, del periodo di servizio civile effettivamente prestato con gli stessi criteri e modalità del servizio prestato presso enti pubblici.

L’attività svolta nell’ambito dei progetti di servizio civile regionale non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro.
(al momento è in discussione una riforma del servizio quindi non so quando ma sicuramente qualcosa cambierà)

Cosa ne pensa chi lo ha gia’ fatto:

“Ho imparato a comunicare con le persone, a capire i vari problemi e, cosa molto importante, mi ha permesso di avere nuovi amici” (Matilde S.)

“Fino a poco tempo fa non sapevo cosa volesse dire fare volontariato, che tipo di lavoro c’è dietro, né cosa volesse dire stare a contatto con estranei bisognosi di aiuto: il NOSTRO aiuto. Ho scelto di fare il Servizio Civile perché attraversavo un momento triste della mia vita e volevo conoscere gente nuova, fare amicizie ed esperienze nuove” (Filippo)

“Sono una studentessa universitaria e ho deciso di fare il Servizio Civile. Il motivo? Penso non ci sia niente di più bello che aiutare una persona, anche per pochi minuti. Non c’è sensazione migliore di sentirsi utili al prossimo. Credo di aver fatto la scelta giusta: il Servizio Civile mi aiuta a crescere e mi ha fatto capire che, nonostante tutto quello che ci succede intorno, non bisogna mai perdere il sorriso.” (Matilde G.)

“Da questo anno mi aspetto un arricchimento dal punto di vista formativo, perché non si smette mai di imparare, e non solo…” (Sofia)

“Svolgere le varie mansioni non è affatto pesante, anzi è motivo di gioia e di gratificazione. Il Servizio Civile è un’esperienza che consiglio vivamente a tutti i giovani: provare per credere!” (Ginevra)

  • Dona il tuo 5xMille alla Misericordia di Poggibonsi

    firma la tua dichiarazione o il modello allegato al cud e indica il codice fiscale 00073710527

    Tutti i dettagli